Vai al contenuto
Nicola Parrinello

Dottore Commercialista Revisore Legale Consulente strategico

Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili

Devo mettere ordine negli assetti prima che diventi un problema

Il problema

Dal 2019 l’articolo 2086 del Codice civile chiede all’imprenditore che opera in forma societaria o collettiva di istituire assetti adeguati alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche per rilevare tempestivamente i segnali di crisi. In molte aziende questo obbligo è rimasto un adempimento: un organigramma aggiornato, qualche procedura scritta, una cartella da mostrare se qualcuno la chiede. Intanto la contabilità arriva in ritardo, i numeri gestionali non parlano con quelli del bilancio, e le responsabilità di chi amministra crescono senza che nessuno se ne accorga.

Cosa cambia per te

Assetti adeguati sono il modo in cui la tua impresa vede se stessa: chi fa cosa, con quali informazioni, entro quando. Quando funzionano, i problemi emergono mentre sono ancora piccoli, le decisioni poggiano su dati aggiornati, e chi amministra può dimostrare di aver fatto ciò che la legge chiede. Il vantaggio più grande è il tempo che guadagni per decidere.

Come lavoro

  1. Fotografiamo com’è oggi la tua impresa: organizzazione, flussi delle informazioni, contabilità, strumenti di controllo.
  2. Misuriamo la distanza tra ciò che c’è e ciò che serve, in proporzione alla natura e alle dimensioni della tua azienda: ogni impresa ha bisogno dei suoi assetti, su misura.
  3. Progettiamo gli interventi in ordine di priorità, insieme alle persone che li faranno vivere.
  4. Li verifichiamo nel tempo, perché l’impresa cresce e gli assetti crescono con lei.
Nicola Parrinello al tavolo di lavoro, penna in mano, mentre ascolta un interlocutore

Dal lavoro

Gli scritti su questo tema

Scrivimi

Vuoi sapere se gli assetti della tua impresa reggerebbero una verifica? Scrivimi: scoprirlo adesso, con calma, ti lascia tutto il tempo di sistemare ciò che serve.

Scrivimi